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Viva la leggerezza, abbasso la pesantezza!

Sembra lo slogan di una dieta detox dopo gli eccessi delle feste… per me e’ una ricetta per ritrovare e conservare il benessere emotivo, e vale per tutto l’anno, non solo per prepararsi alla prova costume.

Essere leggera significa prendermi meno sul serio, togliermi il peso di dover cambiare il mondo.

Prima ero pesante perche’ convinta di dover essere la prima della classe, di dover avere sempre ragione, di dover essere perennemente disponibile ad aiutare tutti quelli che mi capitavano a tiro, magari anche contro la loro stessa volonta’.

Mi auto-attribuivo la responsabilta’ di salvare tutto e tutti, e spesso mi sentivo frustrata, o peggio, in colpa quando credevo di fallire. Ma ognuno decide da se’ la vita che vuole, e non sono io la responsabile delle altrui scelte, ma lo sono delle mie.

Togliermi questi pesi ha reso la mia vita piu’ agile, dinamica e mi ha restituito la liberta’ di essere me stessa.

Il segreto e’ scegliere la flessibilita’!

Affrontare eventi e comportamenti con rigidita’, stufandosi di ascoltare e comprendere  gli altri, e’ un buon metodo per tribolare e generare altrui sofferenze.

L’ho capito a mie spese, e voglio ricordarmelo ogni volta che qualcosa o qualcuno mette alla prova il mio benessere emotivo.

Voglio essere il bambu’!

Mi aiuta una storia, di sicuro nota a chi ama le filosofie orientali: una maestosa quercia deride il bambu’ che ha vicino, paragonando il suo gigantesco tronco alle sottili canne di quest’ultimo. Ma e’ in arrivo una tempesta: la quercia, proprio perche’ rigida e mastodontica, soccombe al vento, mentre il bambu’ si piega ma non si spezza, e – grazie alla sua flessibilita’– riesce a sopravvivere.

Il bambu’ sa che e’ inutile e dannoso opporsi e lottare contro un vento smisurato: basta assecondarne il movimento e aspettare che passi. E ha proprio ragione, perche’ nessuna tempesta e’ infinita.

 

2 commenti
  1. Lory Riccardi
    Lory Riccardi dice:

    Cara Laura, oggi mi sono ritrovata a navigare nel tuo sito…che bella sorpresa i tuoi podcast, sono molto interessanti.
    Comunque volevo condividere con te i miei pensieri sulla leggerezza.
    Anch’io últimamente ho capito che non posso e non devo sempre “aiutare”… Spesso cápita, soprattutto in familia che ci accolliamo situazioni che anche se non ci riguardano direttamente, ci coinvolgono…o per meglio dire ci facciamo coinvolgere, e dopo esserci stressati inútilmente…la persona direttamente interessata decide comunque diversamente da quello che avremmo fatto noi.
    Ed é giusto che sia cosí. Un giorno ho avuto una specie di “illuminazione” e mi sono detta, in spagnolo: no te metas donde no te han llamado…mi sono sentita come se mi fossi tolta uno zaino pieno di massi…mi sono resa conto che giudicavo la persona incapace di scegliere la cosa giusta. Una bella presunzione la mía. In fondo non sappiamo cosa veramente é meglio…e farlo per noi é già molto. Quello che cerco di imparare é semplicemente “esserci” e dare aiuto per quello che posso se richiesto.
    Sicuramente un abbraccio a volte é piú utile di tante parole.
    E ascoltare con il Cuore….Tanto anni di Craniosacrale mi aiutano in questo, ascoltare senda giudizio.
    Ma non sempre riesce…anzi…ho tanto da imparare….un grande abbraccio
    Lory

    Rispondi
    • admin
      admin dice:

      Grazie Cara Lory per le tue parole e per il tuo commento. So che sei una grande professionista nella cura del corpo e della mente! Il tuo grande cuore arriva alle persone, e ti ringrazio per aver ascoltato il mio podcast. A presto!

      Rispondi

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