Appena terminate le opere nel nostro delizioso appartamentino è giunto il momento di metterlo in affitto; contemporaneamente si è minacciosamente materializzata la paura che gli inquilini lo distruggano.

Leggendo il post relativo alla ristrutturazione della casa avrete certamente capito la cura e l’amore che abbiamo dedicato al nostro progetto; solo pensare di affidare il nostro “caramelito” (come si dice qui) al primo che passa, magari pronto a distruggerlo, ci faceva inorridire.

 

VALUTARE CON CALMA LE ALTERNATIVE SECONDO LA VIGENTE NORMATIVA

 

Prima opzione: AFFITTO ANNUALE (LARGA TEMPORADA)

In questo caso si stipula un contratto di affitto semestrale o annuale, rinnovabile alla scadenza. L’importo dei canoni annui incassati deve essere inserito nella dichiarazione dei redditi ed ha un’aliquota di tassazione di circa il 20%.

E’ consigliabile registrare il contratto per tutelarsi in caso l’inquilino non paghi l’affitto ed essere legittimati ad eseguire le procedure di sfratto.

C’è chi sostiene che l’usura dell’appartamento aumenti in caso di affitto annuale; cucinare 3 pasti al giorno, effettuare lavatrici regolarmente e “vivere la casa” depauperi più rapidamente l’immobile.

 

Seconda opzione: AFFITTO SETTIMANALE (ALQUILER VACACIONAL)

In questo caso si deve presentare idonea richiesta presso l’ufficio del Turismo del Cabildo (ufficio provinciale del turismo), corredata da 3 certificati rilasciati dall’Ayuntamiento (Comune) che attestino che l’immobile sia ubicato in una zona dove è concesso l’alquiler vacacional, e abbia i fissati requisiti amministrativi e tecnici.

Alla richiesta è obbligatorio allegare anche l’iscrizione del proprietario all’apposito ente fiscale per certificare i futuri pagamenti delle imposte relative ai canoni percepiti (Alta en la actividad de alquiler vacacional).

I canoni incassati sono soggetti ad un IGIC (l’IVA) del 7% da dichiarare e pagare trimestralmente; è poi obbligatorio inserire l’importo totale dei canoni incassati nell’anno precedente nella dichiarazione dei redditi, dove sarà nuovamente tassato del 20%.

La doppia tassazione è applicata perché si presume che questa opzione di affitto sia molto più remunerativa della precedente.

C’è chi sostiene che con questa scelta l’immobile si conservi integro per più tempo: il turista in vacanza solitamente non cucina né consuma tutti i pasti in casa, anzi preferisce degustare le prelibatezze del luogo e godere il più possibile delle attività all’aria aperta.

 

LA TUA SERENITÀ’ OVVERO IL BENE PIÙ’ PREZIOSO: PENSA BENE E SCEGLI COSA TI FA STARE PIÙ’ TRANQUILLO

Chi possiede un immobile dove non è possibile l’alquiler vacacional secondo l’attuale normativa deve affittarlo a larga temporada, diversamente rischia salate sanzioni.

Al contrario chi possiede un immobile in una zona dove l’alquiler vacacional è permesso potrà scegliere quale opzione gli conviene di più.

Grazie all’anno di allenamento messo in pratica mentre leggevi C.V. : Metodo per Cambiare Vita in modo intelligente ormai sei abituato e abile a rendicontare su fogli di Excel le entrate e le uscite, giusto?

Trascorso un anno farai il primo bilancio e capirai se hai fatto la scelta migliore!

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