09agosto

Buone vacanze!

meno scatti sul telefono e più' ricordi stampati nella mente!

Ciao a tutti da Fuerteventura, dove abbiamo giornate soleggiate e vento moderato.

Mai come quest’anno siamo stati (e siamo) sotto assalto da vacanzieri, soprattutto italiani.

Viene da chiedersi se in Italia sia rimasto qualcuno da quanto le spiagge siano affollate, e strade e negozi pieni di gente.

Sulle dune di sabbia, sulla battigia o ovunque esista un meraviglioso scorcio offerto della natura (cosa assai facile qui a Fuerteventura) quasi tutti hanno il cellulare (dotato di palo da selfie), macchina fotografica o telecamerina in mano e iniziano a filmarsi, o fotografarsi.

E credo poi subito dopo si “postino” sulle reti sociali.

Alcuni mi ricordano me qualche anno fa.

Viaggiavo solo a 5 stelle, preoccupandomi piu’ di fare foto da mandare agli amici per suscitarne l’invidia, che di godermi tramonti o paesaggi straordinari.

Ora viaggio di rado, e ho scoperto che sono felice anche in stanze in affitto decisamente spartane, prenotate con largo anticipo.

Faccio molte meno foto ora, e mi guardo piu’ intorno, fissando nei miei occhi e nel mio cervello la meraviglia che mi circonda.

Ho capito che non é necessario prendere un aereo ogni weekend per imparare a stupirsi di nuovo, a guardare con gli occhi di un bambino ogni inedito paesaggio, o nuova esperienza…o magari il paesaggio di sempre, e la solita routine.

Mi accorgo ogni giorno di piu’ che basta poco per vivere meglio, che “Un uomo e’ ricco in proporzione al numero di cose di cui puo’ fare a meno” (henry david thoreau).

Le spiagge di Fuerteventura non mi stancano, sono sempre bellissime, anche se ora decisamente poco deserte.

Da qui vi saluto, e auguro a ognuno di voi una vacanza migliore di come la sogna, piena di ricordi felici, fissati nella vostra mente per sempre.


21luglio

I miracoli dell' #aloe

Il migliore dei souvenir, il ricordo piu’ appropriato da portare a casa


23giugno

ABITUARSI ALLA CALMA

O si impara a rallentare a rispettare i ritmi di questo luogo e della sua gente, o meglio cambiare isola.