SAI COSA VUOL DIRE DOWNSHIFTING?

Downshifting: temine in lingua inglese che letteralmente significa: “scalare una marcia”.
Google lo definisce così: “La scelta di uno stile di vita meno faticoso e più gratificante e di una maggiore disponibilità di tempo libero, attuata riducendo volontariamente il tempo e l’impegno dedicati all’attività professionale, con conseguente rinuncia a una carriera economicamente soddisfacente”.

IL MIO DOWNSHIFTING: NON CONTA DOVE SEI, CONTA COME STAI

Se non capisci e risolvi le cause del tuo malessere, questo ti seguirà ovunque tu andrai.

Il downshifting per me non è la fuga in un altro luogo: è saper adattarsi con flessibilità a nuovi scenari più appaganti, anche se meno remunerati.

Il vero cambiamento di vita parte dalla ricerca del proprio equilibrio, che si raggiunge anche sapendo cambiare situazioni e abitudini, per poter iniziare a vivere in armonia con i propri valori.

Spesso scalare una marcia richiede la profonda capacità di adattarsi a una vita più modesta e impone un notevole ridimensionamento delle proprie abitudini: comporta il passaggio da uno stile di vita agiato a uno decisamente più parsimonioso.

Questo processo non é applicabile a tutti; al contrario conosco un numero altissimo di persone che non riuscirebbero ad adattarsi alla mia nuova vita, né a onor del vero, lo vorrebbero mettere in pratica, neppure per tutto l’oro del mondo.

Ma è proprio questo il bello.

A COSA SEI DISPOSTO A RINUNCIARE?

Prima della mia scelta trascorrevo gran parte della mia giornata lavorando a un ritmo sostenuto, in compagnia di persone alle quali – potendo scegliere – non avrei dedicato un solo istante della mia vita.

Ora passo le mie giornate seguendo i miei ritmi naturali, prendendomi cura del mio corpo, godendomi la natura e la compagnia delle persone che amo, facendo quello che mi piace.

Prima guadagnavo bene, ma dilapidavo interamente il mio stipendio, comprando ogni genere di capo o oggetto costoso, che realmente non necessitavo, e spesso neanche indossavo o utilizzavo.

Ora ti sorprenderà leggere sul mio libro come lo spendere meno e meglio il mio denaro mi dia una soddisfazione enorme, decisamente superiore a quella che provavo sperperandolo.

CAMBIARE VITA, SENZA CAMBIARE CASA

Leggendo il mio sito, forse ti verra’ voglia di visitare o magari trasferirti a Fuerteventura, che, ti avviso, non e’ un’isola per tutti: il suo vento, la sua sabbia, la sua ubicazione nel mezzo dell’Oceano, non rendono le cose facili.

Nel mio libro “Non mollare, cambia!” spiego che un trasferimento e’ una cosa seria, non adatta a molte persone: leggerai storie di individui che sono fuggiti dalla realtà e sono arrivati qui, per poi ripartire, dopo aver perso tutti i loro risparmi.

Ricominciare da zero, in un territorio nuovo e sconosciuto, senza una reale e precisa pianificazione puo’ rivelarsi un cambio, ma in peggio.

Credere di “sapere gia’ tutto”, lanciarsi in progetti o investimenti onerosi privi di un’adeguata e accurata strategia e senza un buon business plan, puo’ generare conseguenze negative con le quale fare i conti per molto tempo.

Scoprirai anche che per una coppia affrontare un cambio cosi’ radicale è  estremamente sfidante.

Nel libro leggerai come ho preparato e analizzato la strategia per il mio downshifting sostenibile, sia dal punto di vista economico e pratico, sia da quello emotivo: se vuoi potremo studiare insieme come realizzare il tuo cambio attraverso un percorso di coaching.

SEI DAVVERO PRONTO A “MOLLARE TUTTO”?

Sei sicuro di saper rinunciare al tuo lavoro? Al prestigio, allo stipendio fisso, alla rassicurante “solita routine”, all’avere sempre qualcosa da fare, al telefono che non smette di squillare e ti fa sentire necessario?

Anni fa imbottivo le giornate per non avere neppure un minuto libero.

Vivevo trafelata, perennemente inseguita dall’orologio: di questo mi lamentavo a parole, ma in fondo ero orgogliosa di definirmi “troppo occupata”.

Riempirsi le giornate ed essere perennemente di corsa serve a molti a legittimarsi, a dimostrare la propria utilità, forse anche a esorcizzare la solitudine.

Perdere la legittimazione sociale derivante dal proprio lavoro, trovarsi improvvisamente a disporre del proprio tempo, puo’ essere molto destabilizzante.

E’ necessario capire e interpretare queste nuove sensazioni: solo cosi’ potrai godere a pieno della tua nuova vita.

Nel mio caso ho imparato molto da come ho gestito emotivamente “il rinculo” generato dalla mia scelta: lo racconto nel mio post Balena Spiaggiata