Settembre: mese ideale per iniziare il cambiamento!

questo mese e’ per me pieno di emozioni e di eventi…

Genova:

il 20 settembre realizzo uno dei miei sogni: presento il mio libro alla Feltrinelli di Genova alle 18.30, con Luca Russo, giornalista della tv Primocanale.

Milano:

il 23 settembre alle 18.30 saro’ a Milano, al Frida, insieme a Silvia Gavino, ligure straordinaria e capa redattrice della rivista F, e Flamina Bolzan, criminologa autrice del romanzo: “Turchese”, anche questo pubblicato da Do it human editori, che organizza l’evento.

Bergamo:

il 24 settembre alle 20.30 saro’ a Bergamo, al Circolo Culturale “Il volo delle colombe” che si trova in Via Giosuè Carducci, 2 – Azzano San Paolo (BG)

To be continued..

In dicembre tornero’ in Italia per presentare il libro a Torino e spero anche a Roma, Bologna e Padova! Attendo conferme e vi aggiornerò…A  proposito, se avete idee o suggerimenti per organizzare presentazioni, contattatemi! Ho tanta voglia di conoscervi e ascoltare le vostre storie.

grazie e a presto! Laura

Magari noi umani fossimo liberi e capaci di mostrare i nostri sentimenti, senza condizionamenti, vergogne e paure!

Tenerezza, affetto, gioia, gratitudine, stupore, entusiasmo, allegria, voglia di giocare; e anche istinto di protezione, un briciolo di preoccupazione e un bel po’ di senso di responsabilità.

Aggettivi con i quali tentiamo di trasformare in grammatica sensazioni, emozioni profonde e intense che sgorgano dal nostro cuore e ci accompagnano con maggiore intensità da un mesetto, ovvero da quando è arrivato Tiki.

E’ un cagnolino di età incerta, probabile abbia poco piu’ di un anno, meticcio di 10 chili, proveniente da una delle associazioni di protezione animali di Fuerteventura.

Un mese e mezzo fa lo hanno trovato con il bacino rotto sul ciglio di una strada; lo hanno operato e reso “adottabile”, anche se convalescente.

Attrazione fatale

Un giorno, distrattamente, vediamo una sua foto: non so cosa ci spinge ad andare conoscerlo.

Non so neppure cosa ci obblighi a portarlo subito a casa con noi, coccolarlo, curarlo, sostenerlo nel secondo intervento chirurgico di 15 giorni fa, e durante una crisi convulsiva spaventosa, e ancora a medicarlo 3 volte al giorno, aspettando il momento in cui gli toglieranno i punti e il collare elisabettiano.

Disconosco la forza che ci ha guidati fino a lui, ma le sono grata.

Fin da piccola ho avuto cani, ognuno con il proprio carattere, la propria storia: in particolare Piero, preso al canile di Genova, mi ha accompagnato per 13 anni, adattandosi ai miei cambi di umore e di città per esigenze di lavoro, lasciando il segno e, alla sua morte, un tale vuoto che per quasi 10 anni mi è stato impossibile sostituirlo.

E poi quella vedo quella foto e conosco Tiki.

Il miglior cane al mondo

Chiunque vive con un cane al fianco pensa sia il più intelligente, simpatico, e forse migliore del mondo.

Sul web spopolano video di cani funamboli, ballerini, cantanti, atleti, o coccoloni, poltroni capaci di dormire in posizioni da esperti di yoga.

Tiki non balla o canta, né ora non può correre o saltare: quello che lo rende speciale è la sua capacità di essere allegro anche se sofferente, di amare ed essere grato a di chi gli provoca dolore medicandogli  le ferite, di sopportare le prepotenze di un gatto anarchico, di accettare con pazienza e flessibilità le imprevedibili situazioni che la vita gli riserva, senza perdere l’entusiasmo, la fiducia e la voglia di giocare. La sua forza e la sua voglia di vivere sono un esempio prezioso.

Quando smetti di accarezzarlo, infila il muso sotto la tua mano e si auto-accarezza, ma sempre con discrezione e senza invadenza.
Capisce all’istante se puo’ insistere o se e’ il momento di accoccolarsi paziente sul divano e aspettare che io gli vada vicino.
Non pensavo fosse possibile innamorarmi così di un cane in un solo un mese, in piu’ funestato da infermità così per lui dolorose.
Tiki ostenta senza vergogna il suo continuo bisogno di contatto fisico e di affetto: magari noi umani sapessimo essere così liberi di dimostrare i nostri sentimenti, senza condizionamenti e paure! Se così fosse, vivremmo una vita indubbiamente più appagante.

Ciò che lo rende davvero unico, e per me il miglior cane al mondo, è la facilità con la quale riesce a trasmettere con un solo sguardo ognuna delle sensazioni che prima cercavo di tradurre in grammatica.

Nuova vita da raccontare

Il gran giorno è arrivato: da oggi si può – piano piano – camminare, poi correre e, finalmente, iniziare una nuova vita insieme.

 

Barcelona e’ per me una vecchia e fidata amica alla quale fare visita ogni volta che posso.

Uno dei privilegi della mia condizione attuale e’ di non essere costretta ad adattare i miei viaggi ai giorni di ferie: ora posso spostarmi solo quando trovo voli economici e grazie alle molte compagnie low cost, posso volare spesso a Barcellona, citta’ che adoro quasi quanto la mia amata Genova.

In effetti un pochino si assomigliano: il mare regala loro scorci, paesaggi e odori che le rendono simili.

La mia piu’ grande fortuna e’ che a Barcellona posso contare su una famiglia sempre pronta ad ospitarmi con affetto e calore: Monica, Paco e la piccola Olivia mi riempiono il cuore di gioia ogni volta che busso alla porta.

Loro mi hanno regalato 6 anni fa il mio primo libro di Carlos Ruiz Zafón: da quel momento ho indiziato a scoprire Barcellona con gli occhi dei protagonisti delle sue storie, e non mi stanco di continuare a farlo.

E’ BELLO SENTIRSI A CASA

Conosco i segreti magici del Gotico, che rende ogni passo un viaggio nel passato, e mi abbandono al fascino del Born, dove la storia si armonizza perfettamente con le nuove tendenze, e ispira persino il futuro.

Sono di casa alla Boqueria, dove mi diverto a osservare i visi estasiati dei turisti alla vista di leccornie mai neppure da loro sognate.

Non mi perdo lo sfarzo di Passeig da Gràcia, con la sublime magia delle opere di Gaudì, capace di ispirarsi alla natura e a ogni forma e colore offertogli da foglie, fiori, animali per creare capolavori senza tempo.

Passeggiare da Poblenou fino alla Barceloneta mi mostra l’anima sportiva di questa metropoli: adoro camminare fino alla statua del mio concittadino Colombo, che mi invita a scoprire, come lui,  nuovi mondi.

A volte salgo su per la Rambla in cerca di mimi; altre passeggio nel Parco de la Ciudadela; oppure decido di ammirare la vista mozzafiato mentre si salgo con la teleferica fino al villaggio olimpico. E poi riscopro Montjïic, rivivendo ogni volta l’esposizione Universale del 1929.

Entro nella casa dell’architetto Ludwig Mies van der Rohe,: mi basta guardarla per capire perche’ sia ancora oggi fonte d’ispirazione di designer affermati.

Poi corro al Parc Güell, e gironzolo sui sentieri per immergermi nel genio di Gaudì, che come sempre mi crea dipendenza, e mi costringe a ritornare per l’ennesima volta a casa Battlo’, a la Pedrera, ora anche Casa Vicens e ovviamente la Sagrada Familia.

Come rinunciare a un giretto al Tibidabo?

O ad assistere a un’opera al Palau de la Música?

O a immergermi nella movida serale de l’Eixemple, o magari di Gracia?

Barcellona e’ piu’ forte di ogni qualunque fatto di cronaca, e sa rimboccarsi le mani e ricominciare.

Barcelona e’ per me una vecchia e fidata amica alla quale fare visita ogni volta che posso.

E’ un luogo dove mi sento sicura: la necessito quando ho bisogno di rituffarmi per qualche giorno nella caotica frenesia di una metropoli multiculturale e approfittare delle sue mostre, dei suoi tanti eventi .

Da lei torno ogni anno per continuare i miei studi, e ora anche per presentare il mio libro in versione spagnola.

Lei mi accoglie, mi coccola, mi regala il suo sapere, e non si offende quando non vedo l’ora di lasciarla per tornare sull’isola che mi ha rubato il cuore.

Il mio libro finalmente pubblicato in Spagna.

Ciao a tutti!

Sono davvero felice di comunicare che il mio libro e’ disponibile in spagnolo! Da poco e’ stato pubblicato anche in Spagna, da Ediciones Carena, che ringrazio per la fiducia dimostrata verso di me e il mio lavoro!

Presto iniziero’ a presentarlo: martedi’ prossimo 3 ottobre dalle ore 11.00  saro’ ospite della trasmissione “Del Jable al Malpey” a Radio Sintonia Fuerteventura.

Vi informero’ di ogni novita’, e spero mi accompagnerete in questa mia nuova avventura.

Grazie per l’attenzione e come sempre un forte abbraccio da Fuerteventura.

 

Laura